ESTRAZIONE DENTI DEL GIUDIZIO

Il dente del giudizio, o 3° molare, è un dente che non sempre è presente. Infatti, a causa dell’evoluzione della specie, le dimensioni delle ossa mascellari si stanno riducendo, anche per minore stimolazione dovuta a riduzione della consistenza dei cibi che mangiamo, e probabilmente in un futuro i “giudizi” non ci saranno più.

Avulsione del terzo molare: quando è necessaria

Spesso, al giorno d’oggi, i terzi molari non trovano spazio nelle arcate dentarie e per tale ragione rimangono “inclusi”, cioè non erompono. Non sempre è necessario intervenire per la loro estrazione. Le indicazioni principali sono:

  • prevenzione di recidive dopo trattamenti ortodontici;
  • ascessi ricorrenti;
  • dolori da compressione dei denti vicini e/o del nervo alveolare inferiore;
  • formazione di cisti;
  • difficoltà di eruzione.

L’intervento di estrazione può essere di difficoltà molto differente a seconda della profondità a cui si trova il dente e dei rapporti del dente incluso con il nervo che decorre nella mandibola.

Esami pre-intervento

Sebbene spesso una radiografia panoramica e/o una radiografia endorale siano sufficienti nella programmazione dell’intervento, in caso di necessità risulta indicata l’esecuzione di una CT (Tomografia Computerizzata) o di una CBCT (Cone Beam-CT) per una valutazione tridimensionale della posizione del dente da estrarre.

 

 

Share by: