PARODONTOLOGIA

La malattia parodontale, chiamata anche parodontite o piorrea, è una malattia cronica di origine infettiva che colpisce in forma seria circa il 10% della popolazione adulta. Punto di riferimento per la provincia di Monza e Brianza, da Desio a Seregno, lo Studio Odontoiatrico Codebò Dott.ssa Cinzia supporta il paziente dalla diagnosi alla cura della parodontite, fornendo utili consigli per una corretta profilassi e prevenzione delle recidive.

    Cause e sintomatologie della parodontite

    La malattia parodontale è un'infezione causata di batteri presenti sui denti (placca batterica). L'organismo si difende dall'infezione tramite un processo infiammatorio che in certi pazienti determina l'autodistruzione dei tessuti che sostengono il dente "infetto" e con gli anni l'esito è la totale distruzione dell'apparato di sostegno del dente per cui il dente viene letteralmente "espulso". La malattia si presenta inizialmente sotto forma di infiammazione delle gengive - chiamata "gengivite" - e si manifesta con sanguinamento, rossore e gonfiore delle gengive stesse. Nei soggetti geneticamente predisposti, la gengivite trascurata negli anni si può trasformare in malattia parodontale vera e propria che, in aggiunta ai segni precedentemente descritti, comporta mobilità e spostamento dei denti, retrazioni delle gengive (i denti sembrano allungarsi) ed eventualmente ascessi.

      Trattamento e cura della parodontite

      Oltre alla causa primaria della malattia (insufficiente igiene orale), i principali fattori predisponenti conosciuti sono il fumo, il diabete, lo stress e la presenza di restauri dentali che rendono difficoltosa un'adeguata igiene orale. La malattia può essere curata (bloccata) con successo se il paziente viene trattato adeguatamente e collabora mantenendo un'ottima igiene orale nel tempo. Prima le cure cominciano, migliore sarà la prognosi della terapia. La cura della parodontite consiste nella rimozione della placca batterica e del tartaro che si sono accumulati in profondità attorno al dente e sotto la gengiva stessa. Il tartaro altro non è che placca batterica mineralizzata. A seconda della gravità del danno, la placca e il tartaro vengono rimossi con degli appositi strumenti senza sollevare le gengive (terapia non chirurgia) o dopo averle sollevate (terapia chirurgica). Una volta risolta la fase attiva della malattia, bisogna evitare che si ripresenti, mantenendo la situazione sotto controllo con regolari terapie di mantenimento, la cui frequenza dipende dalla gravità della malattia e dall'abilità del paziente a mantenere un’eccellente igiene orale. La malattia parodontale può essere quindi curata con successo. Nelle forme più avanzate della malattia può essere necessario estrarre i denti più compromessi per cui possono essere necessarie eventuali riabilitazioni protesiche con o senza impianti dentali.

        Prevenzione della piorrea

        Le problematiche dei tessuti di sostegno del dente (gengive e osso) possono oggi essere affrontate mediante un corretto sistema di prevenzione che consiste in:

        • visite e igiene orale periodiche;
        • istruzioni di mantenimento di una corretta igiene orale domiciliare;
        • motivazione del paziente;
        • trattamento in fase iniziale di problemi gengivali;
        • trattamenti chirurgici di rigenerazione ossea.
        • Una situazione parodontale sana previene la perdita dei denti naturali, favorendo risultati a lungo termine con possibilità di ricostruzioni protesiche e riabilitazioni protesiche implantari.

        DOTT. MARCO ESPOSITO

        Dott. Marco Esposito

        Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l'Università degli Studi di Pavia.

         

        È stato Senior Lecturer presso la Cochraine Library (Gran Bretagna). Parodontologo di grande esperienza e punto di riferimento internazionale per gli studi clinici in Odontoiatria.

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